Il mondo del lavoro è in grande trasformazione: da una parte vi è la comparsa di nuovi profili professionali sotto l’impulso della digitalizzazione e, dall’altra, vi sono i bisogni nascenti delle imprese che cercano, anche nei settori più tradizionali, profili e competenze sempre più compositi e specializzati. A questi si aggiungono l’invecchiamento della popolazione, la globalizzazione e, di recente, la pandemia.
In questo contesto si inserisce “SkillMatch-Insubria”, un progetto di ricerca-azione per indagare sugli squilibri tra domanda e offerta di lavoro nel mercato ticinese e insubrico, e studiare soluzioni per allineare le competenze di lavoratrici e lavoratori alle richieste delle imprese.
Si tratta di un rilevamento statistico presso un ampio campione rappresentativo di aziende attive in Ticino volto a quantificare e qualificare le intenzioni di assunzione, i profili e le competenze richiesti, le necessità di formazione e aggiornamento – in particolar modo per far fronte a digitalizzazione, nuovi mercati, ecc. – nonché le attività di formazione che le aziende mettono in campo. Dati e informazioni, che in un momento di profondi mutamenti sia del fare impresa che del mercato del lavoro, sono assolutamente indispensabili per consentire a chi opera nel mondo formativo e della politica economica di formulare indirizzi e adeguare politiche e azioni, per favorire un migliore incontro tra fabbisogni delle aziende e competenze offerte dalla forza lavoro.
